Saturday, August 17, 2013

QUANTO LA CHIESA ITALIANA FA RISPARMIARE ALLO STATO.

QUANTO LA CHIESA ITALIANA FA RISPARMIARE ALLO STATO. Spesso si sente dire a sproposito che la chiesa beneficia di tanti vantaggi economici derivanti da contributi statali e agevolazioni fiscali e non produce benefici alle casse dello stato. Questo è un luogo comune che ha avuto l’intento di sfatare il giornalista cattolico Giuseppe Rusconi scrivendo un libro sull’argomento. Dagli studi del giornalista stesso si arriva alla conclusione: la chiesa fa risparmiare in totale allo stato 11 miliardi di euro all’anno. Lo Scrittore ha analizzato numerose settori dove la chiesa e il volontariato cattolico ,sono decisivi nel fornire manodopera quasi sempre gratis. Dalle mense dei poveri, alla formazione professionale. Dalla sanità, alla lotta contro l’usura, a quella contro la droga. Numerosi sono inoltre i progetti relativi ad aree d’intervento specifico .Da un rapporto della Caritas del 2011 per esempio, si evince che ci sono in Italia 449 mense per i poveri, per un primo quarto promosse dalle parrocchie,per un secondo dalla caritas, per un terzo da ordini e congregazioni religiose, per l’ultimo quarto da realtà diverse come diocesi o associazioni di fedeli .Se ci si limita all’analisi delle 320 strutture che hanno indicato la mensa come attività primaria .Solo 56 il 17,5% sono convenzionate con un ente pubblico. Il che significa che più di quattro mense ecclesiali su cinque si reggono esclusivamente sulle risorse degli enti che le promuovono e le gestiscono. Le 21.832 persone coinvolte 20.467 sono volontari fedeli laici ,cui si possono aggiungere 720 volontari religiosi,gli operatori retribuiti sono solo 532 il 2,4% del totale. dal libro" l'impegno: come la chiesa accompagna la societa' italiana nella vita di yutti i giorni" di Luigi Rusconi edito da Rubettino

Il libero esame della bibbia

La libera interpretazione della Bibbia da parte di ciascun cristiano ., è un caposaldo del pensiero di Martin Lutero. Tale principio è alla base del soggettivismo odierno. Esso è radicalmente irrazionale, priva la fede dei suoi fondamenti logici. La polemica luterana contro il magistero della chiesa, e quindi l’interpretazione autentica della Bibbia , ricorre a suggestioni emotive, facendo leva sulla insensata insofferenza dell’uomo all’autorità. D’altronde come la storia ha dimostrato, Lutero ha avversato incoerentemente, chi ha interpretato diversamente da lui la Bibbia.

Quando la chiesa e' ammalata di clericalismo

Il 18 aprile 2013 è stata resa nota la lettera che Papa Francesco ha inviato ai vescovi dell'Argentina riuniti nella loro Assemblea Plenaria a Pilar. “La Chiesa è malata, ma non perché parla troppo o troppo poco di temi morali, non perché le sue liturgie siano più o meno belle ed entusiasmanti, . La Chiesa è malata di autoreferenzialità e di clericalismo.: Troppi preti passano il tempo discutendo in gergo ecclesialese di problemi che interessano solo a loro e organizzare o a seguire corsi piu’ o meno utili. Tratto da la nuova bussola quotidiana Ebbene si ,a volte essere anticlericali è un bene e uno stimolo per la chiesa. Esiste infatti un modo rispettoso per criticare la deriva del clericalismo, che un rischio oggettivo da sempre nella chiesa. Essere anticlericale in questo caso, non è sinonimo di anticristiano, anticattolico come si pensa comunemente. Josemaria Escriva’ fondatore dell’opus dei affermò: detesto il clericalismo comprendo che accanto ad un anticlericalismo inaccettabile, ci sia un sano anticlericalismo che nasce dall’amore per il sacerdozio e che non consente che il semplice fedele o il sacerdote si serva di una missione sacra per ottenere vantaggi temporali. Il tentativo di San josemaria è stato quello di donare alla contemporaneità, una chiesa sgravata quanto più possibile dai vizi del clericalismo, nello slancio di ridare ai laici la consapevolezza di poter ambire alla santità. Il comune cristiano, può svolgere la sua missione specifica, anche quella che gli spetta all’interno della struttura ecclesiale, solo a condizione di non clericalizzarsi:Di continuare ad essere secolare, ad essere persona che con normalità vive nel mondo e partecipa alle vicende del mondo. Tratto dal libro "Quello che i preti non dicono piu'" di Paolo Gambi editrice fede e cultura

Quando la chiesa accompagna gli ultimi

QUANDO LA CHIESA ACCOPAGNA GLI ULTIMI L’impegno della chiesa nei confronti dei bisognosi è cosa conosciuta ,ma poco se ne parla mettendo in risalto solo i suoi difetti. In questo articolo vogliamo parlare della comunità Papa Giovanni XX III° fondata da Don Oreste Benzi che in poco piu di quindici anni, ha creato “unita’ di strada” in 13 regioni d’italia. Ha liberato e accolto dalla schiavitù della prostituzione circa seimila ragazze Ha dato vita in quarant’anni a 200 case famiglia ,sei case preghiera, sette case di fraternita’, 15 cooperative sociali in cui vengono inserite persone svantaggiate,sei centri diurni per valorizzare le persone con handicap gravi, 32 comunita’ terapeutiche. L’impegno del della comunità fondata dal sacerdote scomparso prevede forme di condivisione con minori e givani in condizione di disagio, detenuti, nomadi, tossicodipendenti,etilisti, senza fissa dimora. Immigrati, anziani, malati di aids, madri in difficoltà’.Donne costrette a prostituirsi. Tratto dal libro" la Grande storia della carita'" di Francesco Agnoli edizioni Cantagalli

Friday, February 08, 2013

Bernadette la veggente di Lourdes

Bernadette, la veggente di Lourdes Secondo Chesterton San Francesco è lo specchio trasparente di Gesù, Santa Bernadette lo è di Maria. Ma chi era Bernadette? ,un’ umile quattordicenne proveniente da una famiglia poverissima e per questo era spesso ammalata. per scarsa nutrizione e dall’umidita’ della casa in cui viveva.. Viveva insieme alla sua famiglia in una stanza di 15 metri quadri,un locale che era adibito in passato ad una cella del vecchio carcere. A questa umile ragazzina apparve la Madonna, per assegnarle una missione breve ma intensa. In seguito diverrà suora e vivrà fino alla fine nel convento di Nevers malata e in procinto di morire più volte . Trattata con apparente freddezza dalle suore del suo convento, solamente per una normale mortificazione a fin di bene,per tenerla nell’umiltà, lontana da ogni orgoglio. A dimostrazione di cio’ è il dato che la madre generale di Nevers volle morire proprio accanto alla grotta, invocando la Madonna di Lourdes. Marie Bernard detta Bernadette Soubirous, non accettò mai nessun offerta in natura o in denaro .Accolse in due anni circa 20.000 pellegrini parlando con una voce decisa e chiara nonostante la sua asma bronchiale ormai cronicizzata. Sovente erano gruppi all’aperto, a disposizione di tutti e a quelli che chiedevano consigli o preghiere li invitava a pregare e prometteva preghiere, nulla di piu’. Il suo carattere nonostante le sofferenze era allegro il suo amore per gli schiamazzi con i bambini,il mettersi a cantare con i piccoli . Ella visse due anni presso la sua famiglia sbrigando faccende di casa per conto di terzi . Nonostante le tante pressioni non accettava nessuna offerta,le offerte venivano da lei indirizzate ai poveri della parrocchia. Quando cambiò casa lo fece solo per ordine del medico.. E andò a stare in fitto in una abitazione ad un prezzo basso, da una parente. Quando dopo due anni ando’ a vivere all’ospizio delle suore a Lourdes, un prelato la trovò mentre rifaceva i letti dei vecchi cantando gioiosa una canzone popolare dei Pirenei.Poi a 22 anni divenne suora ed andò a vivere presso il monastero di Nevers dove mori’ all’età di 35 anni. Ma perché Bernadette fu proclamata santa?non perché ha visto la Madonna. La storia dimostra che si può vederla senza essere santi e senza diventarlo. E’ santa perché ha vissuto il vangelo. Secondo Mons. Laurance .”Innanzitutto la sua sincerità non può essere messa in dubbio. Mentre tutti parlano delle meraviglie che le sono state rivelate solo lei resta in silenzio. Parla solo quando la si interroga e allora racconta tutto con una ingenuità toccante. Alle numerose questioni che le si indirizzano,dà senza esitare risposte nette,precise marcate da una forte convinzione...senza nulla aggiungerà e nulla togliere” Trent’anni dopo la morte di Bernadette,nel 1909, alla prima riesumazione del corpo,presenti,come testi ufficiali,magistrati, poliziotti e medici fu ritrovata intatta, tanto che alcune suore che l’avevano conosciuta furono colte da malore. Questo perché l’avevano conosciuta personalmente ,avevano vissuto con lei e se la ritrovarono esattamente come allora. Solo il rosario che aveva nelle mani si trovò spezzato in tre parti .La seconda riesumazione ebbe luogo nel 1919 e il corpo fu ritrovato nello stesso stato di conservazione,mente invece le sue scarpe erano consumate dall’umidità. Così anche la terza volta. Il dott. Charles Comte uno dei due medici legali presenti alla riesumazione del 1925, scrisse tra l’altro: Ciò che mi aveva davvero colpito è la conservazione perfetta dello scheletro,dei legamenti,della pelle oltre la tonicità e l’elasticità dei muscoli Tratto da “Bernadette non ci ha ingannati” di Vittorio Messori edito da Mondadori

Il titanic

Il Ttitanic Il Titanic fu il transatlantico andato a picco nel 1912 durante la crociera inaugurale. Secondo la leggenda fu attribuita la famosa frase ai costruttori : nemmeno Dio la può affondare. Sta di fatto che la sua chiglia era disseminata di scritte ingiuriose nei confronti della religione. La nave era stata assemblata nei cantieri di Belfast. nei quali lavoravano operai cattolici e protestanti,socialisti ed anarchici. Da qui le scritte contro il papa e le bestemmie. Tali scritte furono però sommariamente cancellate prima dell’inaugurazione. , rimase in linea di galleggiamento una scritta no God, no Pope (no Dio,No Papa). Sta di fatto che la nave, contro ogni tradizione marinara ,non venne ne battezzata ne benedetta. Nella cultura classica il titano era quella creatura che aveva tentato di sostituirsi agli dei, secondo il mito greco:un immagine particolarmente calzante Per l’anticristo che aspirerà a farsi Dio Tratto dal libro di Rino Cammilleri “Medjugorie.il cammino del cuore” edito da Mondadori

A proposito dell'inquisizione.....

A proposito dell’inquisizione Nel suo besteller “Perché credo” Vittorio Messori scrive: “L’inquisizione era l’equivalente del nostro ministero della sanità, vegliava perchè il nutrimento dello spirito non fosse inquinato. Era sempre pronto a perdonare se l’inquisito riconosceva il suo errore. Esso non agiva contro ebrei e musulmani, bensì contro i cristiani sospettati di adulterare la parola di Dio e che, pertanto, potevano ingannare i credenti nel vangelo. Era la gente stessa che lo esigeva: possibile che nessun storico faccia notare che non ci furono mai rivolte né proteste di popolo contro la sua esistenza e il suo modo di procedere . La gente la voleva per la sua tranquillità. Gli inquisitori inoltre ebbero una funzione moderatrice, volta a placare sospetti, agitazioni,pericoli di giustizia sommaria, ricorrendo se necessario a una propria polizia armata e, ristabilito l’ordine, mettendo al lavoro tribunali di cui la storiografia moderna ha riconosciuto l’equità, la prudenza,il rispetto delle regole. Inoltre tra i motivi che rendevano ben accetta al popolo l’inquisizione ,c’e’ il fatto che, dove aveva forza per intervenire,non scoppiarono le terribili guerre tra cattolici e riformati che desolarono l’Europa centrale e, per decenni la Francia, ma che risparmiarono,il mediterraneo neolatino nonchè la fascia a sud, la più cattolica del mondo austro- germanico.” Certamente si può non essere d’accordo in parte con Vittorio Messori ma prima di parlare bisogna sapere che è un uomo che ha speso la vita in ricerche d’archivio prima di formulare giudizi e teorie. Luigi Fabiano

Tuesday, November 27, 2012

Psicologia e religione

Psicologia e religione Il rapporto tra la psicologia e la religione e in special modo quella cattolica ,non è stato sempre idilliaco. Solo con il Concilio Vaticano 11 La chiesa aprendosi al mondo, si apre di fatto al confronto e alla collaborazione con la psicologia . Il contributo della psicologia alla comprensione delle dinamiche religiose e’ diventato talmente importante che oggi ci sono psichiatri e psicologi che utilizzano la preghiera quale strumento per la psicoterapia. Lo stesso Freud padre della psicanalisi in una lettera ad un pastore protestante, ammise che il suo approccio psicanalitico curava con le parole ,cosa che a suo dire facevano confessori e i direttori spirituali cattolici e ortodossi da duemila anni. Anche se piu' volte ha considerato la pratica religiosa una forma di patologia mentale. Il limite però della psicanalisi di Freud è quello di attribuire all’agire umano una motivazione sempre e comunque. L’uomo nel fare del bene in sostanza non è spinto da un ideale ,senza pretendere il contraccambio .C’e’ sempre un aspettativa dietro ogni azione umana.,una motivazione pratica. Vi sono dunque tanti approcci e tante teorie in psicologia. Cosi’ è nata per esempio la teoria dell’attaccamento religioso. In sostanza come osservato da uno psicologo ebreo internato in un lager nazista,che sopravvisse .Le persone che avevano degli ideali religiosi riuscivano ad affrontare meglio l’internamento nei campi di concentramento.. Le persone invece che non avevano valori religiosi, non riuscivano a sopportare il peso delle sofferenze e si lanciavano verso il filo spinato,che circondava il perimetro dei lager , venendo immediatamente folgorati da fortissime scariche elettriche.

Lutero e la chiesa

Fermo restando che la chiesa cattolica attraversò il suo periodo più buio tra il 1300 e il 1500,con il degrado morale di molti ecclesiastici. Però la base, la maggior parte dei fedeli e dei religiosi rimase fedele ai valori cristiani. La riforma di Lutero che nelle sue intenzioni voleva porre fine alle storture della chiesa, come la compravendita delle indulgenze, finì per creare una nuova chiesa riformata. Essa innescò un fenomeno di frammentazione dalle miriadi chiese protestanti che nacquero a partire dalla riforma stessa. Il credo di Lutero si basa su tre Pilastri, secondo i quali .1) solo tramite la fede e non la ragione considerata (la prostituta del diavolo), si poteva capire le cose divine. 2) Che la grazia di Dio e non le opere dell’uomo determinano la sua salvezza eterna. In conseguenza di questo assunto considerò la lettera di san Giacomo una lettera di paglia, perchè contraddiceva il suo credo circa il rapporto tra grazia e opere e quindi tra fede e opere. 3) Che bisogna credere solo alla sacra scrittura (la Bibbia) e non alla tradizione. Dimenticando che il canone biblico si formò grazie alla tradizione tramandata dalle prime comunità cristiane. La grandezza del cattolicesimo sta nel credere nel tutto, nel giusto mezzo. La chiesa proprio per questo è universale. Noi crediamo sia alla fede che alla ragione, sia alla grazia che alle opere, sia alla scrittura che alla tradizione. E allora per usare il linguaggio del famoso apologeta e scrittore Vittorio Messori noi crediamo nell’et-et in questo e quello e nell’aut- aut,questo o quello .

Thursday, November 08, 2012

Il concilio vaticano ,la nuova evangelizzazione e il catechismo della chiesa cattolica

Il concilio vaticano II ebbe come obiettivo primario quello di adeguare la chiesa alla modernità senza però “aggiustare” il proprio magistero. Fu condotto e indicato un prezioso sforzo per cambiare il modo di comunicare il vangelo e i valori usando gli strumenti e linguaggio del mondo moderno. Oggi il Papa ci invita a comunicare l’annuncio evangelico attraverso le nuove tecnologie e lo studio di come funzionano ,allo scopo di arrivare al cuore dell’uomo moderno negli spazi dove si muove,come ad esempio internet. Il dopo concilio fu caratterizzato da una certa confusione nel interpretare i testi conciliari. Cosicchè nel 1985 fu indetto un sinodo speciale chiesto da più parti ,che doveva chiarire ogni dubbio. E in effetti si stabili che bisognava redigere un nuovo catechismo della chiesa cattolica, che fu pubblicato nel 1992.

Lo sapevate che.....(dal libro di Rrino Cammilleri:" Medjiugorie: il cammino del cuore"

Ricordate il megatsuami del 26 dicembre 2004? Colpi’ l’intera area dell’oceano indiano e fece 230.000 vittime, Una delle peggiori catastrofi naturali di tutti i tempi .Ebbene nella zona colpita sorge quella che è chiamata la Lourdes di oriente,cioe’la basilica di nostra signora della salute. Ci vanno circa venti milioni di pellegrini all’anno(anche indù e musulmani) ed è una copia esatta del santuario di Lourdes. In Italia soltanto l’avvenire del 2 gennaio 2005 riporta la notizia che lo tsunami aveva solo lambito l’ingresso della basilica. Il fatto è che quel santuario si trova ad appena centro metri dal mare e le onde che si sono sollevate erano alte dodici metri. Dentro la basilica c’erano circa duemila pellegrini,che non si sono bagnati neppure i piedi. Eppure anche gli edifici alle spalle della chiesa erano stati allagati e distrutti. Tutti rimasero convinti di un miracolo.

"Medjuigorie :il cammino del Cuore": un libro da non perdere

Per chi si occupa di apologetica come me ha molto apprezzato questo libro ..L’autore parte dal racconto della sua esperienza di due pellegrinaggi per parlare della realtà di Medjugorie, per raccontare il meglio di ciò che si dovrebbe di sapere al riguardo e non solo. “I veggenti di Medjugorie quando avvenne la prima apparizione nel 1981, vivevano sotto un regime comunista che era avverso alla religione. Allora erano solo dei ragazzini e non sapevano che,da li a poco,il comunismo sarebbe crollato. Dunque la loro prospettiva era quella del martirio o quanto meno di una vita grama.” La gente del posto accolse con gioia le apparizioni,vi fu un boom di confessioni e di riconciliazioni fra le persone, tanto che il parroco chiese ad altri sacerdoti di aiutarlo Durante la guerra nel 1991 i bombardamenti non colpirono Medjugorie. Sembra che una stana nebbia non permise ai piloti di sganciare le bombe. Invece a Mostar il cui vescovo era contrario alla spiritualità di Medjugorie fu colpita la curia ed ando’ distrutto l’archivio vescovile.. Nella vicina Spalato il cui vescovo aveva incoraggiato i pellegrinaggi e le pratiche religiose a Medjugorie, la sede della diocesi non fu minimamente colpita. Medjugorie oggi è piena di comunità, associazioni,congregazioni di ogni tipo,con tantissima gente che ha lasciato tutto è ha cambiato vita. .Molte di queste realtà sono nate ai piedi della Gospa cosi’ come è chiamata la Madonna in lingua originale Il movimento nuovi orizzonti di Chiara Amirante da 25 persone ne conta 180.000 e che ha una grande sede a Medjugorie e diffonde il vangelo e da vita a comuntà in tutto il mondo Medjuigorie: il cammino del cuore. di Rino Cammilleri editore Mondadori

la verita' sul medioevo

LA VERITA SUL MEDIOEVO Il medioevo in Europa viene raffigurato come un periodo di mezzo, tra l’epoca classica e quella moderna, caratterizzato da ignoranza, oscurantismo e assenza di progresso. Invece da numerosi studi recenti si è potuto appurare ,che questo pregiudizio non ha ragione essere. I motivi sono tanti, ma la ragione fondamentale è che in tale epoca nacque la civiltà cristiana ,una società teocentrica nella quale c’era un prevalente armonia fra potere religioso e potere politico. Le gerarchie religiose e quelle politiche e sociali erano ben definite e rispettate. L’uomo del medioevo basava la sua vita sui valori cristiani che erano vissuto come certi .In esso non c’era la depressione . Testimonianza e conseguenza evidente di questo periodo fu la nascita e il fiorire delle prime università del mondo, l ’ edificazione di tanti monasteri e tante cattedrali. L’istituzione di numerosi ordini religiosi e monastici. Ricordiamo in modo particolare i benedettini che con la loro opera ,le loro invenzioni, determinarono la nascita e lo sviluppo della civiltà occidentale. Eppoi gli ordini mendicanti quali i pù importanti i francescani e i domenicani, che con i loro carismi e le loro regole contrastarono il diffondersi dei movimenti ereticali ,sviluppatisi in tale periodo a causa del cedimento morale di alcuni esponenti del clero

Wednesday, September 05, 2012

Ortodossia e cristianesimo

Ortodossia e cristianesimo Nel linguaggio comune il termine chiesa ortodossa o chiese ortodosse quelle derivanti dallo scisma con la chiesa cattolica. Eppure il vero significato del termine ortodosso è retta fede o dottrina. Dunque la chiesa cattolica è veramente ortodossa perchè è fedele al magistero Petrino(ovvero del papa successore di Pietro). Mentre gli ortodossi che non riconoscono il papa quale vicario di Cristo , e lo ritengono tuttalpiù un portavoce di tutti i cristiani, nel credo che pronunciano in greco affermano di appartenere alla chiesa,una,santa cattolica apostolica. Quindi possiamo affermare che probabilmente il termine ortodosso usato dalle chiese nate dallo scisma viene in pratica usato per differenziarsi dalla chiesa cattolica, ma soprattutto nei confronti dei movimenti ereticali come quelli ariani e nestoriani che nel corso dei secoli si sono affacciati nella scena del mondo .Dunque la chiesa cattolica si può definire anche ortodossa e quelle ortodosse anche cattoliche. Luigi Fabiano

Sunday, September 02, 2012

La figura di Maria nei vangeli apocrifi

La Madonna ed i vangeli apocrifi Per inquadrare in modo più chiaro possibile la figura di Maria madre di Dio, sono molto utili i vangeli apocrifi cioè quelli che non fanno parte del canone biblico.Si desume ,dunque, se è vero che alcuni degli apocrifi sono inattendibili ,ce ne sono alcuni che possono essere considerati veri e propri documenti della tradizione della chiesa e vanno presi in seria considerazione,almeno nel loro nucleo storico.Testii che hanno avuto un peso importante anche nella liturgia della chiesa e nell’iconografia .Sappiamo per esempio dagli apocrifi che Anna e Gioacchino erano i genitori di Maria. Uno di questi è il protovangelo di Giacomo. Tale testo ci aiuta a comprendere il valore del postulato teologico dell’assunzione in cielo di Maria. Ella secondo la tradizione passò dalla vita terrena, alla vita celeste senza morire mai, come d'altronde ben sette personaggi del vecchio testamento avevano avuto lo stesso privilegio. Tra cui ricordiamo Mosè , Elia e Miriam. Da qui viene il nome attribuito da alcuni alla Madonna come nuova Miriam. La Madonna non ha quindi subito la corruzione fisica della morte e se come dicono alcuni studiosi ha dormito tre giorni ,prima di essere assunta in cielo,questo non cambia la sostanza del dogma della sua assunzione Luigi Fabiano

Wednesday, November 17, 2010

La passione di Gesu’.

Gesu’ dopo aver passato l’agonia nell’orto degli ulivi ,viene arrestato e condotto presso le autorita’.Pilato lo interroga e difronte al suo parlare di verita’,Gli chiede cos’e’ la verita’? come se volesse dire: ognuno ha la sua verita’…...
Durante la sua flagellazione ogni colpo vibrato sulla sua pelle e come se colpisse al cuore sua madre che soffre in modo indicibile.
Gesu’ viene coronato di spine .Una corona fatta di un legno quello dell’acacia, con una durezza pari a quello dell’acciaio.E mentre percorre la via che lo portera’ sul calvario, portando sulla spalla uno dei due pali sui quali verra’ crocifisso, vede la gente che l’ha osannato ,e’ li attonita che lo guarda.Sembra dire con gli occhi:
“Come e’ possibile che non reagisci tu che hai fatto tanti miracoli ,ti basterebbe un cenno per cambiare il tuo destino”.Ma gli ebrei di allora aspettavano erroneamente nel loro immaginario un messia trionfatore che scendesse dal cielo e quindi non capiscono.
Quella che sembra una drammatica disfatta e’ la vittoria di Dio su Satana,solo Maria in quel momento ne’ ha piena consapevolezza.
Mentre e’ crocifisso Gesu’, non si preoccupa del suo dolore,ma cerca di vivere piu’ a lungo possibile per guadagnare l’anima del buon ladrone.E riesce a respirare solo facendo leva sui piedi crocifissi ,cosa impossibile
in altro modo e cosi’che amplifica ulteriormente il suo dolore.Alla fine dopo aver guadagnato l’anima del buon ladrone spira e consegna il suo spirito al padre.Gesu’ e’ morto e risorto e tornera’ sulla terra’ una seconda volta per trasformarla in un giardino,la nuova Gerusalemme.
Luigi Fabiano
Qualche ragione per credere

Un saggio intervista di Michele Brambilla a Vittorio Messori, un catechismo postmoderno di chiaro stampo apologetico.
Secondo la tesi di fondo del libro la logica cristiana è fondata sul paradosso dell’unione degli opposti, per dirla alla francese, l’union de deux contraires; la logica dell’et-et.(questo e quello)
Il cristianesimo si fonda sul paradosso di coppie di realtà che sembrano inconciliabili. Il cattolico è chiamato dunque a fare una “sintesi paradossale”.
Per il cattolico, Dio è uno e trino; Gesù è vero Dio e vero uomo; la chiesa è corpo mistico di Cristo e istituzione umana; in essa convivono libertà ed obbedienza; la Bibbia comprende antico e nuovo testamento; l’uomo è composto di anima e di corpo; il Credo ha la sua fonte nella scrittura e nella tradizione; Gesù è Giudice e allo stesso tempo misericordioso ecc.
Cattolico significa universale, anzi è ancora più significativo, katà-holom,“secondo il tutto”.
Il cattolicesimo è il luogo dove tutte le verità si danno appuntamento e riescono a convivere, pur sempre minacciate di squilibrio. In alternativa per esempio al protestantesimo che pensa all’aut aut: solo Cristo, solo scrittura e non tradizione, solo fede e non ragione.
La vera eresia per Messori è quella verità che trascura le altre, che ci spinge a scegliere una parte.

Luigi Fabiano

il pellegrinaggio

Il pellegrinaggio
Si parte alla 5.00 dalla stazione dei pulmans tutti un po’ assonati e sorridenti con una speranza ,che la vita oggi cambi in meglio.
Una preghiera alla partenza e poi c’e’ chi parla con il vicino,c’e’ chi prega in silenzio c’e’ chi sonnecchia. A meta’ percorso si sosta ad una stazione di servizio,un caffe’, un cornetto due parole ,tanti sorrisi e poi si riparte.Il capogruppo inizia a recitare il rosario, poi viene raccontata la storia del posto e i cuori iniziano a palpitare, qualcuno pensa:”che bello non vedo l’ora di arrivare”e poi ragazzi del gruppo di preghiera iniziano a raccontare le loro esperienze. Qualcuno pensa: “voglio diventare come loro”.
“E’ un posto dal quale non si torna a mani vuote” dice il capogruppo.Qualcuno pensa: ” anch’io voglio qualcosa..”.E l’ansia di arrivare aumenta.
Giunti sul posto si partecipa alla santa messa, poi si scende con lo stendardo tuttinsieme giu’ verso l’isola bianca, la nuova Gerusalemme ,dove e’ ubicata la cappellina del Bambino Gesu’ di Gallinaro.
Nel tragitto si prega, si canta fino ad arrivare giu’ nei pressi della fonte della acqua benedetta.
E li che inizia la fila, arrivano gruppi da ogni dove .Si canta si prega si ascoltano i canti registrati.
E’ un alternarsi di emozioni: c’e’ chi piange,c’e’ chi scambia qualche parola con il vicino e c’e’ chi non prega da mesi, chi da anni, ma ripete quelle avemarie con tutto il cuore.Si arriva davanti alla cappellina e ognuno chiede qualcosa di diverso: chi il lavoro,chi la pace in famiglia, chi una fidanzata o un fidanzato, chi la guarigione da una malattia, chi la gioia di vivere,chi semplicemente la forza di andare avanti.
Qualcuno altro chiede come gli e’ stato consigliato tre perle preziose : Fede,speranza e carita’.
E’ impressionante vedere la compostezza e il fervore di tanti uomini che pregano.
Si avvicina l’orario della partenza e allora pian piano ognuno risale con in cuore un emozione diversa: il desiderio di ritornare, l ‘ansia di comunicare la gioia provata a parenti ed amici.
C’e’ chi raccontera’ cio’ che ha visto ,udito e provato ,chi terra’ nel suo cuore il segreto.
Poi tutti in pulman e si parte per il rientro. E’ il momento della riflessione , la mente mette in ordine cio’ che si e’ provato .I ragazzi del gruppo di preghiera si avvicinano con discrezione durante il viaggio ai pellegrini e raccolgono le loro impressioni ,le loro confidenze . E allora i consigli:
‘Ritornare ai sacramenti,pregare con il rosario, perdonare, fare del bene,non parlare male di nessuno tantomeno dei sacerdoti, parlare dell’esperienza vissuta con il proponimento di ritornare ecc...
E allora arrivati a Trebisacce un grido si leva forte: ” viva Gesu’ Bambino!!!”
Luigi Fabiano
Trebisacce 26/04/2010